Abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti per adorarlo

Negli ultimi mesi ho dedicato molto tempo allo studio. Ogni giorno è scandito da ottime letture, intuizioni e un attento ascolto dentro di me. Sono sempre più consapevole di un passato che mi ha contattato, che mi ispira e orienta la mia attenzione. Sto imparando ad accorgermi e a seguire un filo invisibile che non conosco ancora dove mi porterà. La certezza di fondo è che mi sento come uno dei re Magi, all’inseguimento di una stella che mi indica la direzione per arrivare alla mangiatoia.

“La mangiatoia — il centro, l’individuazione della psiche, la ‘prospettiva suprema di personalità personalizzante’ dell’universo, o il mistero dell’Incarnazione del Verbo nella storia, adorato dai Magi d’Oriente — non è forse il centro in cui tutto converge, nel tempo e nello spazio, di tutti gli sforzi e di tutte le aspirazioni di coloro che si sono prodigati nei secoli per trasformare il vile in prezioso, per ascoltare e comprendere il messaggio delle stelle, per elevare le loro ansie e incertezze agli Angeli, Arcangeli, Cherubini e Serafini, per consultarli, per curare e non dimenticare tutti gli altari e calici del passato?” (da Meditazioni sui Tarocchi – autore Anonimo)

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La stella è il mio cuore, cuore di tutti i cuori, caldo e di carne, pronto a tramutare i pensieri in emozioni, pronto a viaggiare verso quel centro che indicano tutte le strade e tutti i sentieri. Numeri, geometrie, spazi, parole, lettere ebraiche sono alcuni di questi sentieri, inizio a accorgermi dei doni che porto con me!

588 nequda – qav – shetach. Punto, linea, area. Rappresentano il pensiero, l’emozione, l’esperienza.
207 ain sof – infinito. Raz – segreto.
48 kokhav – Stella. Cham – caldo. moach – cervello.

One Reply to “Abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti per adorarlo”

  1. Arrivano dalla terra del sole nascente, sono scrutatori del cielo,sono alti dignitari dell’arte regia (la magia), seguono un astro brillante, portano doni che simboleggiano le tappe della trasmutazione alchemica e li offrono al Cristo-Sole-Horus nato dalla Vergine. Guarda il cielo verso mezzanotte, individua la cintura di Orione: ecco i tre brillanti Re Magi che camminano dritti dritti lungo la direzione tracciata da Sirio per arrivare, all’alba, nella costellazione della Vergine, da cui a Natale sorge il sole. Il rito solstiziale del 25-12, che il cristianesimo ha fatto proprio dopo migliaia di anni, celebra questo trionfo della luce divina della conoscenza sulle tenebre dell’ignoranza, e non c’è potere mondano o religioso che possa interrompere il sacro pellegrinaggio dei magi, perché i tre camminano dentro di noi da sempre… a.

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