Zehsod

Zehsod nasce di notte, tra i numeri e le lettere ebraiche, nella luce intensa, immerso nella fumigazione di resine purissime. Gli ‘articoli’ nascono da sequenze numeriche, intuizioni, permutazioni. Poco viene aggiunto.

Un amico, un grande maestro mentre decidevo di aprire questo spazio scrivendo il primo articolo, stava traducendo il testo che ho inserito qui sotto come una sorta di manifesto. Il testo rende molto l’idea del processo che utilizzo nello scrivere.

L’intenzione di questo spazio è  di condividere con gli altri questa mia ricerca. Sarò felice di ricevere i vostri commenti e messaggi.

Riccardo Mantelli (Gavriel)

 

Dal documento
Major Trends in Jewish Mysticism 
Abulafia and the doctrine of prophetic kabbalism
Traduzione di P.R.

“Sii pronto per il tuo Dio! Preparati a dirigere il tuo cuore a Dio soltanto. Purifica il tuo corpo e scegli una casa solitaria in cui nessuno ascolti la tua voce. Siedi là nel tuo laboratorio e non rivelare il tuo segreto a nessuno. Se puoi, fallo di giorno in casa, ma è meglio se lo completi durante la notte. Nell’ora in cui ti prepari a parlare con il Creatore e speri che Lui riveli a te la sua potenza, cura di ritirare tutti i i tuoi pensieri dalle vanità di questo mondo.
Copriti con il tuo scialle di preghiera e disponi i tuoi Tefillim sul tuo capo e sulle tue mani in modo che tu possa essere riempito dalla devozione della Shekhinah che è vicina a te. Purifica i tuoi vestiti e, se possibile, fai sì che tutti i tuoi indumenti siano bianchi, per tutti questo è d’aiuto nel condurre il cuore verso il timore di Dio e l’amore verso Dio. Se è notte, accendi molte luci, fino a che tutto non sia splendente. Quindi prendi l’inchiostro, la penna e una tavoletta nelle tue mani e ricorda che stai per servire Dio nella gioia e nella contentezza del cuore. Ora comincia a combinare alcune o molte lettere, al fine di permutarle e combinarle fino a che il tuo cuore non si scaldi. Poi sii attento ai loro movimenti e a ciò che tu puoi generare muovendole. E quando senti che il tuo cuore è già caldo e quando vedi che attraverso la combinazione delle lettere puoi afferrare nuove cose, che da tradizione umana o da te stesso non potresti sapere, e quando sei preparato in questo modo a ricevere l’influsso del potere divino che scorre in te, allora volgi tutti i tuoi veri pensieri nell’immaginare il Nome e i Suoi angeli elevati nel tuo cuore come se fossero esseri umani che siedono vicino a te o ti sono prossimi. E considera te stesso come un inviato che il re e i suoi ministri stanno inviando in missione, e sta aspettando di ascoltare dalle loro labbra qualcosa che riguarda la sua missione, sia dal re in persona, che dai suoi servitori. Avendo immaginato questo molto vivamente, dirigi tutta la tua mente per comprendere con i  tuoi pensieri le numerose cose che verranno nel tuo cuore attraverso le lettere che hai immaginato. Soppesale come un tutt’uno e in ogni loro dettaglio, come farebbe uno a cui si stia raccontando una parabola o un sogno, o che medita profondamente su di un problema in un libro scientifico, e prova perciò a interpretare ciò che udrai che potrebbe per quanto possibile accordarsi con la tua ragione… e tutto questo ti accadrà dopo aver gettato la tavoletta e la penna o quando saranno caduti via da te a causa dell’intensità dei tuoi pensieri. E sappi, tanto più è forte l’influenza (a livello) intellettuale su di te, tanto più deboli diverranno le tue parti più esterne e quelle più interne. Tutto il tuo corpo sarà pervaso da un tremolìo estremamente forte, tanto che penserai che sicuramente stai per morire, dato che la tua anima, felicissima della sua conoscenza, lascerà il copro. E tu sarai pronto in questo momento a scegliere consciamente la morte, e tu saprai che sei arrivato abbastanza lontano da ricevere l’influsso. E quindi, sperando di onorare il Nome glorioso servendolo con la vitalità del corpo e dell’anima, vela il tuo volto e abbi timore di guardare Dio. Quindi ritorna alle faccende del corpo, alzati e mangia e e bevi qualcosa, o rinfrescati con un’essenza profumata, e riporta il tuo spirito al suo involucro (corporeo) fino a una prossima volta, e gioisci ancora del tuo destino e sappi che Dio ti ama!”

 

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